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Ungheria – viaggio a Pécs

On 08/02/2009, in Viaggi, by admin

E’ passato un po’ di tempo da questa breve visita nel paese Mayaro che ho intrapreso questa primavera del 2008 ma i ricordi sono ancora vivi nella mia mente.

Pècs HU

Prima di tutto il viaggio: dal Veneto la Ungheria non dista eccessivamente, se la destinazione come nel nostro caso è abbastanza distante dalla capitale Budapest abbiamo valutato che il viaggio in aereo non era conveniente perché ci costringeva ad altri 200 km di spostamento da Budapest a Pécs sia all’andata sia al ritorno. Abbiamo perciò preferito intraprendere il viaggio in auto via Trieste – Slovenia – Croazia (circa 700 km) ma variando il percorso di ritorno attraverso l’Austria.

Cicogna - Ungheria

Pècs è una citta tranquilla e vivibile, pregiata da edifici di interesse storico all’interno delle vecchie mura e di un centro parzialmente pedonabile in cui si concentrano i negozi e ristoranti. Nel resto della città non mancani i centri commerciali di recente apertura. Il costo della vita per alcuni aspetti nel 2008 ci è sembrato inferiore all’Italia, soprattutto nei ristoranti, ma non si può dire lo stesso per l’abbigliamento dove i prezzi sono allineati.

La lingua è davvero incomprensibile per un turista medio, in quanto priva di affinità con l’Inglese o il Tedesco, tuttavia il livello di conoscenza dell’Inglese è buono (sicuramente più alto dell’Italia!) e quindi non abbiamo riscontrato particolari problemi di comunicazione. La moneta è il fiorino ungherese, sembra infatti che l’euro sarà adotatto solo tra aluni anni, in alcuni casi non è stato comunque un problema pagare in Euro.

Pècs - Ungheria
Il cibo è ottimo, soprattutto per le carni, da non perdersi un gulash che qui è un piatto nazionale. L’alloggio, un 3 stelle, è risultato un ottimo compromesso qualità/prezzo, pulito e accogliente, almeno quello che ci è stato consigliato da nostri amici. Unico neo le strade che sembrano essere poco funzionali allo spostamento all’interno dell’Ungheria in quanto le direttrici principali (per motivi storici) sono disposte a “raggiera” dalla capitale. Costringono quindi ad “avventurosi” percorsi attraverso la campagna per spostamenti che non hanno come direzione Budapest.

Nel viaggio di rientro abbiamo approfittato per una sosta rigenerante presso il lago termale di Heviz, attenzione che la vendita di salvagenti, braccioli e quant’altro aiuti a galleggiare nelle immediate vicinanze non è casuale: infatti non si tocca quindi per un bagno rilassante è meglio dotarsi dell’opportuna attrezzatura!

Lago termale Heviz Ungheria

Il lago di Balaton, il luogo balneare dell’Ungheria non ci è sembrato con acque molto pulite e il paesaggio un po’ forse per il periodo fuori-stagione non accogliente.

Salendo verso nord, avvicinandosi al confine il paesaggio diventa sempre più simile all’Austria tanto da non far notare quasi il passaggio alla frontiera se non per i cartelli la indicano.

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Gita domenicale Refrontolo-Tarzo

On 19/07/2008, in Viaggi, by admin

Una semplice ma gratificante domenica con famiglia nei dintorni di Tarzo, il nostro obiettivo era il Molinetto della Croda di Refrontolo un edificio del 600 ristrutturato, ora gestito da una Associazione è accessibile e visitabile. Si trova in un luogo tranquillo e sereno e si tratta di una piacevole visita. Ospita spesso mostre di pittura o fotografiche. Refrontolo Mulinetto della Croda

A pochi chilometri, a Tarzo ci siamo recati al Giardino Museo Bonsai della Serenità di Armando Dal Col e anche se digiuni di questa arte siamo riusciti a capire che eravamo di fronte a esemplari di grande valore (ne sono la prova i riconoscimenti ai concorsi internazionali). Armando e la sua compagna sono ospitali e sereni e ci hanno accompagnato senza fretta e in piena libertà nel grande giardino che ospita i Bonsai. Un complimento a loro per l’attività e ospitalità.

Sulla strada di casa, come alternativa alla A27 abbiamo deciso di passare per il Cansiglio e ci siamo piacevolmente imbattuti a Fregona nelle Grotte del Caglieron si tratta di una suggestiva forra scavata dal torrente dalla quale si dipartono delle cavità cerate dall’uomo nell’estrazione della pietra. Il percorso attrezzato è accessibile senza pagamento e presumo aperto nei mesi estivi, la visita è possibile anche per i più piccoli se accompagnati e debitamente sorvegliati!
Fregona Grotte del Caglieron cave cansiglio

Infine il passaggio sulla suggestiva piana del Cansiglio, quindi Tambre e arrivo dall’alto al lago di santa Giustina illuminato dal sole della sera hanno concluso serenamente la nostra gita.

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Viaggio a Bremen

On 14/12/2007, in Music, Viaggi, by admin

Bremen (Brema in Italiano) è una città situata a nord-est della Germania un 60 km più a sud del mare del Nord. Nell’immaginario collettivo è spesso associata alla nota fiaba “I musicanti di Brema” la cosa infatti ha qualche traccia nella mia memoria…

Brema Bremen

Ho visitato la città il 14-15 dicembre di quest’anno e devo dire che l’atmosfera Natalizia mi è molto piaciuta per via della sobrietà negli addobbi e nei mercatini che ormai inflazionano tutte le nostre città, certo le strade del centro erano affollatissime di persone che si lasciavano andare a acquisti e consumazioni ma senza essere di questo una priorità. A tal proposito volevo sottolineare che per il turista il costo è decisamente inferiore in riferimento alle città italiane (inversione probabilmente avvenuta solo negli ultimi anni e sicuramente legata all’introduzione della moneta unica) per fare un esempio un ottimo piatto di pesce, per due persone in un ristorante in centro ricavato in una casa del 600: 24 euro! La filosofia degli esercizi mi è sembrata più quella di “lavoriamo con il bar pieno” chiedendo il giusto

Ad ogni modo, veniamo al motivo che mi ha portato a Brema: “i musicanti” ma non quelli della fiaba, bensì il quartetto rock bolognese Eveline a cui sono legato da un rapporto di amicizia e che hanno effettuato un Tour in Germania toccando oltre a Brema, Berlino, Francoforte e Hannover… con l’appoggio della nuova etichetta tedesca Sopot-Records che sta distribuendo il loro primo disco: Happy Birthday Eveline!!!

Eveline Rock Bologna a Bremen Brema Spedition

E’ stato piacevole vedere gli Eveline impegnati oltre frontiera e devo dire che li ho trovati entusiasti nel raccontare il coinvolgimento del pubblico (molto attento) alle loro performance e a proprio a loro agio sia sul palco sia nelle relazioni pubbliche.

Appropostito dei tedeschi del nord, molto composti in tutto, anche nel giorno della partita (il sabato) “gli ultras” che sono arrivati in città si muovevano in modo composto portandosi dietro famiglia e birre… un aspetto della tifosaria del tutto compatibile con il resto delle attività della città direi.

Una nota sul viaggio che è stato perfetto e in orario, volo con una compagnia simbolo del lowcost: RyanAir, certo è paradossale come una compagnia con un costo inferiore a un pieno di gasolio della mia auto mi abbia fatto attraversare le Alpi quando la nostra compagnia di bandiera non riesce ad avere un bilancio in attivo ?!?!? Sarà che l’unica volta che ho avuto a che fare con Alitalia ho rischiato di perdere una coincidenza e poi mi sono imbattuto manco a dirlo in uno sciopero quando mi trovavo a rientrare dalla Romania ma la percezione del servizio RyanAir è sicuramente migliore…