Ho perso 1 ora per capire come inserire il codice dell’autoradio BLAUPUNKT sulla Suzuki Ignis dopo il cambio di batteria, quando si dice interfaccia utente.

All’accensione l’autoradio presenta sul display la scritta CODE che voi diligentemente avete conservato separatamente, ma l’inserimento nasconde terribili difficoltà se non disponete del manuale dell’autoradio, prima di tutto sul sito del produttore http://blaupunkt.de/ non è possibile trovare il manuale se non si conosce il modello (che non è stampato sul frontalino) e sulle FAQ la procedura indicata non funziona con la mia autoradio, oltre a scoprire che ovviamente BLAUPUNKT usa vari sistemi per portarsi alla modalità di input, vediamo come procedere sull’autoradio della Suzuki Ignis:

  1. far comparire sul display la scritta CODE (accendere l’autoradio con il pulsante centrale…
  2. tenere premuto il solo tasto BND/AST per circa 3 secondi e aspettare il BIP
  3. a questo punto è possibile finalmente inserire il codice in questo modo
    • premere il tasto 1 del canale radio per raggiungere la cifra (Es. il vostro codice ha la cifra 3, premete 3 volte
    • premere il tasto 2 del canale radio per raggiungere la cifra (Es. il vostro codice ha la cifra 3, premete 3 volte
    • premere il tasto 3 del canale radio per raggiungere la cifra (Es. il vostro codice ha la cifra 3, premete 3 volte
    • premere il tasto 4 del canale radio per raggiungere la cifra (Es. il vostro codice ha la cifra 3, premete 3 volte
  4. tenere premuto il tasto BND/AST per circa 3 secondi
  5. datevi una pacca sulla spalla e ringraziate BLAUPUNKT per non aver inserito sul display la scritta “Push BND/AST 3s to enter the CODE”
 

Problem: SM export contact in CSV, RC import contact in VCart format only by default…

I wrote my Perl script by myself to read SM .abook files and import contacts into MySQL database used by RC

I use 3 files:

  • variable.pl (contains credentials for MySQL)
  • sm2rc_addressbook.pl (the core of program)
  • book.sh (simple script to run sm2rc_addressbook.pl for each account)

variable.pl

book.sh

sm2rc.pl

 
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Indirizzi BOGON e firewall

On 18/03/2010, in Uncategorized, by admin

Alcuni ISP bloccano le vostre connessioni inspiegabilmente? Forse vi sono stati assegnati degli IP “relativamente recenti”, ovvero risorse che IANA non aveva ancora allocato. Certo IANA pubblica gli aggiornamenti e i vari operatori dovrebbero adeguare i firewall nel caso utilizzino queste regole al fine di evitare attacchi DOS, ma evidentemente questo non succede e a farne le spese sono gli assegnatari finali degli IP.

Gli ultimi blocchi assegnati che riguardano RIPE e quindi l’Europa sono del 2009 e sono:

002/8
046/8
109/8
178/8

quindi, se il vostro IP inizia per 2,46,109,178 potrebbe essere questo il problema

http://www.iana.org/assignments/ipv4-address-space/ipv4-address-space.xml

 

Sarà anche la scoperta dell’acqua calda… ordinare con SQL dei record in base a un campo numerico che contiene valori positivi, ma partendo da un determinato valore noto

usando le seguenti sintassi si possono ordinare i valori in modo crescente o decrescente ma partendo sempre dal più grande o piccolo valore,

ORDER BY myfield ASC
ORDER BY myfield DESC

se però pensiamo di sottrarre il valore noto al nostro campo usando un alias

SELECT ( myfield - valorenoto) AS riferimento...
FROM mytable
ORDER BY riferimento ASC

Otterremo l’effetto che l’alias riferimento sarà pari a ZERO quando myfield è pari al valore noto, di conseguenza risulta possibile l’ordinamento partendo dal valore

 
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Debian on iMac Intel

On 05/04/2009, in Hardware, Open source, by admin

Installare Debian Linux su un iBook Intel non è particolarmente difficile, basta avere alcune accortezze e seguire la documentazione disponibile on-line:

Install Linux Debain on iMac Intel

Install Linux Debain on iMac Intel

Partizionamento

Per liberare spazio la cosa più semplice/veloce/sicura sembra essere avviare OSX quindi aprire un Terminale (da Applicazioni -> Utility) quindi diventare root con il comando sudo su - a questo punto utilizzare il comando diskutils che ha delle opzioni per il resize del disco.

Una cosa molto importante è sapere che il disco usa “GUID Partition Table” questo significa che non è possibile usare fdisk per il partizionamento (soprattutto in fase di installazione) è quindi consigliabile pre-partizionare il disco con parted magari facendo uso di una distro live con a bordo parted (gparted).

Una volta partizionato il disco avviare l’installer di Debian nel modo consueto, l’architettura indicata per iMac Intel è amd64. Scegliere di installare grub2 come boot loader.

cat /proc/cpuinfo

lspci

Configurazione Video – Xorg

Se disponete di una scheda video nVidia GeForce 9400 avrete la sorpresa che non è supportata da Debian Sqeeze.

(EE) No devices detected.

Fatal server error:
no screens found


(--) PCI:*(3:0:0) nVidia Corporation unknown chipset (0x0867) rev 177, Mem @ 0xd2000000/24, 0xc0000000/28, 0xd0000000/25, I/O @ 0x1000/7, BIOS @ 0xd3000000/17

In questo caso è necessario scaricare i driver messi a disposizione da nVidia dal sito
http://www.nvidia.com/object/linux_display_amd64_180.44.html

Scaricare e eseguire (il file adatto al vostro kernel).
NVIDIA-Linux-x86_64-180.44-pkg2.run quindi lanciare il comando nvidia-config

Esiste la possibilità di fare lo stesso attraverso module-assistant.

Configurazione Audio – Sound

Il dispositivo audio a bordo è:
00:08.0 Audio device: nVidia Corporation MCP79 High Definition Audio (rev b1)

Con kernel 2.6.29-2-amd64 e alsa 1.0.20+dfsg-1 funziona l’uscita cuffie alle quale ho collegato uno speaker (un bellissimo VASE della digicom)

 
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Ungheria – viaggio a Pécs

On 08/02/2009, in Viaggi, by admin

E’ passato un po’ di tempo da questa breve visita nel paese Mayaro che ho intrapreso questa primavera del 2008 ma i ricordi sono ancora vivi nella mia mente.

Pècs HU

Prima di tutto il viaggio: dal Veneto la Ungheria non dista eccessivamente, se la destinazione come nel nostro caso è abbastanza distante dalla capitale Budapest abbiamo valutato che il viaggio in aereo non era conveniente perché ci costringeva ad altri 200 km di spostamento da Budapest a Pécs sia all’andata sia al ritorno. Abbiamo perciò preferito intraprendere il viaggio in auto via Trieste – Slovenia – Croazia (circa 700 km) ma variando il percorso di ritorno attraverso l’Austria.

Cicogna - Ungheria

Pècs è una citta tranquilla e vivibile, pregiata da edifici di interesse storico all’interno delle vecchie mura e di un centro parzialmente pedonabile in cui si concentrano i negozi e ristoranti. Nel resto della città non mancani i centri commerciali di recente apertura. Il costo della vita per alcuni aspetti nel 2008 ci è sembrato inferiore all’Italia, soprattutto nei ristoranti, ma non si può dire lo stesso per l’abbigliamento dove i prezzi sono allineati.

La lingua è davvero incomprensibile per un turista medio, in quanto priva di affinità con l’Inglese o il Tedesco, tuttavia il livello di conoscenza dell’Inglese è buono (sicuramente più alto dell’Italia!) e quindi non abbiamo riscontrato particolari problemi di comunicazione. La moneta è il fiorino ungherese, sembra infatti che l’euro sarà adotatto solo tra aluni anni, in alcuni casi non è stato comunque un problema pagare in Euro.

Pècs - Ungheria
Il cibo è ottimo, soprattutto per le carni, da non perdersi un gulash che qui è un piatto nazionale. L’alloggio, un 3 stelle, è risultato un ottimo compromesso qualità/prezzo, pulito e accogliente, almeno quello che ci è stato consigliato da nostri amici. Unico neo le strade che sembrano essere poco funzionali allo spostamento all’interno dell’Ungheria in quanto le direttrici principali (per motivi storici) sono disposte a “raggiera” dalla capitale. Costringono quindi ad “avventurosi” percorsi attraverso la campagna per spostamenti che non hanno come direzione Budapest.

Nel viaggio di rientro abbiamo approfittato per una sosta rigenerante presso il lago termale di Heviz, attenzione che la vendita di salvagenti, braccioli e quant’altro aiuti a galleggiare nelle immediate vicinanze non è casuale: infatti non si tocca quindi per un bagno rilassante è meglio dotarsi dell’opportuna attrezzatura!

Lago termale Heviz Ungheria

Il lago di Balaton, il luogo balneare dell’Ungheria non ci è sembrato con acque molto pulite e il paesaggio un po’ forse per il periodo fuori-stagione non accogliente.

Salendo verso nord, avvicinandosi al confine il paesaggio diventa sempre più simile all’Austria tanto da non far notare quasi il passaggio alla frontiera se non per i cartelli la indicano.

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Se disponete di un disco di rete LaCie, avete scoperto che ci gira dentro Linux, siete disposti a rinunciare alla garanzia sul disco, e vi state chiedendo se sia possibile accedrvi via SSH? La risposta è si.

Alcuni utili link sull’argomento:

  • http://jebimony.com/blog/content/add-ssh-lacie-edmini-v2
  • http://luon.net/~admar/journal/LaCieEthernetDiskMini.html
  • http://lacie.nas-central.org/index.php/SuccessStories
  • http://www.federated.com/~jim/edmini/

In buona sostanza almeno una volta è necessario aprire il case, accedere al disco utilizzando ad esempio un comodo adattatore USB per dischi SATA o collegandolo a un PC, quindi inserire un exploit che consente via HTTP di eseguire comandi da root. A questo punto è possibile scaricare dalla rete, decomprimere e installare programmi. Certo prima di tutto è necessario capire su che tipo di architettura siamo, che è ARM

Processor : ARM926EJ-Sid(wb) rev 0 (v5l)

Linux version 2.6.12.6-arm1-lacie5a (root@lacie) (gcc version 3.4.4 (release) (CodeSourcery ARM 2005q3-2)) #1 Tue Oct 31 11:26:21 CET 2006

La strada della cross-compilazione è un po’ lunga e difficile, sembra però che il software disponibile qui possa servire a tale scopo: http://buffalo.nas-central.org/download/LSPro_ARM9/Distributions/Genlink/Binaries/armv5tejl-softfloat-linux-gnueabi/

Dopo un po’ di sano Haking potrete fare:

ssh lacie.disco.lan -l root
Password:

BusyBox v1.1.0 (2006.11.03-14:53+0000) Built-in shell (ash)
Enter 'help' for a list of built-in commands.
lacie /root #

 

Si spera sempre di non dover mai farlo, ma se dovete accedere a un DB MSSQL tramite PHP fortunatamente la cosa non sembra troppo complicata con php utilizzano l’estensione sybase si ha infatti accesso a una serie di funzioni per accedere a un database MS SQL.

Prendendo Debian come distribuzione di riferimento è quindi sufficiente installare:

apt-get install php5-sybase

fatto questo si dispone di funzioni come
mssql_connect — Apre una connessione con un server MS SQL

http://www.php.net/manual/it/book.mssql.php

 

Con estrema sorpresa sembra che il servizio di traduzione automatico di Google da Inglese a Italiano abbia qualche reminiscenza con Sarge. Provate a tradurre:

"but lenny is really lenny or not?"

Con estrema sorpresa google risponde


ma è veramente sarge sarge o no?

 
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Gita domenicale Refrontolo-Tarzo

On 19/07/2008, in Viaggi, by admin

Una semplice ma gratificante domenica con famiglia nei dintorni di Tarzo, il nostro obiettivo era il Molinetto della Croda di Refrontolo un edificio del 600 ristrutturato, ora gestito da una Associazione è accessibile e visitabile. Si trova in un luogo tranquillo e sereno e si tratta di una piacevole visita. Ospita spesso mostre di pittura o fotografiche. Refrontolo Mulinetto della Croda

A pochi chilometri, a Tarzo ci siamo recati al Giardino Museo Bonsai della Serenità di Armando Dal Col e anche se digiuni di questa arte siamo riusciti a capire che eravamo di fronte a esemplari di grande valore (ne sono la prova i riconoscimenti ai concorsi internazionali). Armando e la sua compagna sono ospitali e sereni e ci hanno accompagnato senza fretta e in piena libertà nel grande giardino che ospita i Bonsai. Un complimento a loro per l’attività e ospitalità.

Sulla strada di casa, come alternativa alla A27 abbiamo deciso di passare per il Cansiglio e ci siamo piacevolmente imbattuti a Fregona nelle Grotte del Caglieron si tratta di una suggestiva forra scavata dal torrente dalla quale si dipartono delle cavità cerate dall’uomo nell’estrazione della pietra. Il percorso attrezzato è accessibile senza pagamento e presumo aperto nei mesi estivi, la visita è possibile anche per i più piccoli se accompagnati e debitamente sorvegliati!
Fregona Grotte del Caglieron cave cansiglio

Infine il passaggio sulla suggestiva piana del Cansiglio, quindi Tambre e arrivo dall’alto al lago di santa Giustina illuminato dal sole della sera hanno concluso serenamente la nostra gita.

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